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"Gli Amici del Cuore" di Correggio ricordano il loro fondatore, prof.Signorelli

L’Associazione “Amici del Cuore” ha deciso con gioia di rendere omaggio al suo fondatore e direttore, il Professor Spalato Signorelli, con una donazione all’Ospedale San Sebastiano di Correggio.
Il cardiologo, tristemente scomparso lo scorso anno, è stato per diverso tempo il promotore delle attività e delle iniziative del gruppo ed ha dedicato la sua vita alla cura dei malati di cuore.
Proprio per questo suo costante impegno, l’Associazione ha ritenuto di omaggiare il suo lavoro consegnando al reparto di Cardiologia, oltre ad un televisore da destinare all’aula socializzazione, un ecocardiografo che verrà consegnato ufficialmente sabato 5 marzo, alle ore 11, presso le sale del reparto di Medicina Internistica Multi Disciplinare (UIMD) dell’Ospedale San Sebastiano di Correggio. L’ecocardiografo “General Electric E9” è un macchinario fondamentale per la diagnosi delle malattie cardiovascolari e per la ricerca precoce del danno coronarico. All’apparecchio, grazie sempre all’aiuto degli “Amici del Cuore” è stata integrata una sonda lineare E9. Grazie a questi strumenti è possibile misurare lo spessore della parete di una vena al fine di determinare la probabilità di sviluppare un futuro infarto miocardico. Lo strumento inoltre è stato dotato di un programma speciale di ricostruzione tridimensionale e analisi digitale per lo studio dei danni del muscolo cardiaco. L’ecocardiografo lavora in tre dimensioni e cattura un volume del cuore della forma di un piccolo cono, che viene successivamente analizzato per capire se il flusso sanguigno arriva regolarmente nella zona interessata e in caso contrario poter determinare di conseguenza i punti critici su cui intervenire. L’ecocardiografo, non emettendo radiazioni di nessun tipo, è un metodo meno invasivo e non dannoso. “Il grande merito del Prof. Signorelli – conclude il Dott. Ivano Argentini - e dell’Associazione a cui ha dato vita e che tuttora si impegna per i malati di cuore è quello di aver sempre fornito all’ospedale di Correggio strumentazioni all’avanguardia e di eccellente qualità tecnologica, macchinari che l’azienda ospedaliera non sempre sarebbe in grado di fornire alla struttura correggese”. Questa donazione si aggiunge ad altre numerose fatte dall’Associazione a partire dalla sua fondazione, il 17 marzo del 1989. In 22 anni di attività, i soci hanno elargito al San Sebastiano, grazie a diverse iniziative, strumentazioni per un valore totale di circa un milione e 500 mila euro.

 

"Gli Amici del Cuore" di Modena donano l'apparecchio salvavita all'Amministrazione

Un apparecchio salvavita è stato donato al Comune dall'associazione "Gli Amici del Cuore". La consegna è avvenuta in municipio alla presenza del sindaco Giorgio Pighi, dell'assessore Francesca Maletti, del presidente dell'associazione Giovanni Spinella e dei vice Giuliano Alessandrini e Roberto Gatti. Il defibrillatore automatico, che spiega attraverso una guida vocale cosa si deve fare quando una persona viene colta da arresto cardio-polmonare, consente attraverso una scarica elettrica di ristabilire il battito regolare del cuore. L'apparecchio sarà utilizzato nel palazzo municipale e l'amministrazione sta individuando i dipendenti che seguiranno un corso gratuito per imparare ad utilizzare lo strumento ed effettuare massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca. "Quando una persona va in arresto cardio-polmonare, bisogna intervenire entro i primi 5 o 6 minuti altrimenti perde le capacità cognitive o muore. È importante quindi poter intervenire in tempi rapidi" ha affermato Spinella. "È importante l'impegno del presidente Spinella e degli Amici del cuore su un problema che ogni anno provoca la morte di 60mila persone, di cui non poche giovani", ha osservato Pighi. "L'associazione forma cittadini competenti, in grado di intervenire quando si verifica un evento traumatico - ha aggiunto la Maletti - È impensabile che l'ambulanza raggiunga in 5 minuti ogni luogo della città"

La nostra associazione romana Cardiosalus organizza corsi di attività fisica "salvacuore"

Nei Gruppi del Cuore si svolge attività fisica misurata, dosata e proposta ai partecipanti da un fisioterapista specializzato in riabilitazione cardiovascolare. Ad ogni seduta vengono rilevate la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa di base; questi parametri potranno essere rilevati più volte durante l'allenamento per garantire la sicurezza e per monitorare l'efficacia dell'allenamento sull'apparato cardiovascolare.
 
Gli esercizi proposti sono sempre molto vari secondo lo schema:

A) ginnastica respiratoria e ginnastica aerobica di riscaldamento.

B) attività personalizzata, basata sul raggiungimento della frequenza cardiaca allenanate. Gli esercizi proposti stimolano tutti i gruppi muscolari e, tramite un lavoro mirato, anche la coordinazione e l'equilibrio.

C) defaticamento e allungamento muscolare.

I Gruppi del Cuore nascono dall’esigenza di riuscire a mantenere nella vita di tutti i giorni un’attività fisica costante che sia anche sicura ed efficace per correggere uno stile di vita scorretto e sedentario. Tante persone al termine di un ciclo di Riabilitazione Cardiologica chiedono di poter continuare gli allenamenti con personale specializzato.
 Due sono i punti di forza del successo dei Gruppi del Cuore:

1) la conduzione da parte di un fisioterapista specializzato che si avvale del supporto dell’equipe di Riabilitazione Cardiologica.

2) la forza coinvolgente del gruppo, che motiva ed incoraggia a proseguire e a non interrompere la pratica dell'esercizio fisico al di là delle naturali difficoltà della vita quotidiana.

Ai Gruppi del Cuore possono partecipare tutti coloro che desiderano svolgere un'attività fisica allenante per correggere i fattori di rischio cardiovascolari. Inoltre i "Gruppi" sono uno strumento efficace ed indispensabile per chi deve praticare un'adeguata e regolare attività fisica per raggiungere un'ottimale aderenza al programma di mantenimento domiciliare stabilito nella terza fase del percoso di riabilitazione cardiologica.

Per ogni ulteriore informazione, potete contattare la segreteria dell’associazone CardioSalus

(tel. 06. 30251261 dal lunedì al venerdì,  h 14.00-18.00)

Con i Gruppi del Cuore ri-mettersi in movimento è facile!

Donato all'ospedale cittadino da parte della nostra associazione "Amici del Cuore Alto Vicentino"

Trentamila euro. È il costo dell’ecocardiografo portatile che l’associazione “Amici del Cuore Alto Vicentino” ha donato all’Unità operativa di cardiologia del Boldrini guidata dal primario Bortolo Martini. “Lo strumento, grazie alle dimensioni ridotte, può essere spostato con estrema facilità da un reparto ospedaliero ad un altro – sottolinea il presidente Adriano Pastore – E può essere usato sul territorio dell’Alto Vicentino durante le nostre ‘mattinate di prevenzione’. Una donazione importante e una voce consistente per il nostro bilancio”. L’associazione, strettamente collegata con la cardiologia, grazie all’impegno costante e gratuito di soci e volontari, svolge da dieci anni un’intensa attività a favore dei quasi 1000 iscritti. Diverse le iniziative portate avanti dal gruppo, in primis la prevenzione. In dieci centri, sparsi nei principali comuni dell’Ulss, è possibile effettuare gratuitamente ogni mese il controllo della pressione, della colesterolemia e della glicemia. Si organizzano corsi di ginnastica, di cucina e di educazione alimentare, incontri sulle malattie cardiovascolari e sulle tecniche di rianimazione con il team di CardioAction. Si propongono anche gite e passeggiate per soci e familiari. La sede dell’associazione è al quarto piano dell’ospedale Boldrini, sopra la cardiologia

* testo tratto da il Giornale di Vicenza del 22 gennaio 2011