I progetti delle associazioni

Gruppo di Cammino

Scritto da Conacuore Pubblicato in Amici del Cuore (Modena)

Gruppo di cammino del Policlinico di Modena e degli "Amici del Cuore".Onlus di Modena

Calendario delle camminate:

Giovedì 02 Ottobre Parco Resistenza, ritrovo presso Polisportiva Morane ore 18.00.

Giovedì 09 Ottobre Parco Ferrari, ritrovo presso parcheggio via Emilia ore 18.00.

Giovedì 16 Ottobre Parco Resistenza, ritrovo presso Polisportiva Morane ore 18.00.

Giovedì 23 Ottobre Parco Ferrari, ritrovo presso parcheggio via Emilia ore 18.00

Giovedì 30 Ottobre Parco Resistenza, ritrovo presso Polisportiva Morane ore 18

 Insieme per la salute

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Cuore Amico
MANTOVA - Ogni primo sabato di ciascun mese
UN PUNTO FISSO DI PREVENZIONE CARDIOLOGICA
Offre esami e consulenze


E' una recente iniziativa della nostra associazione mantovana, e consiste in una sorta di ambulatorio ubicato presso l\'ospedale \"C. Poma\" (v.le Albertoni 1), nel quale ci si può sottoporre agli esami di pressione arteriosa, glicemia, colesterolo totale, LDL e HDL e trigliceridi; i dati vengono poi accompagnati da una consulenza cardiologica basata anche sulla storia sanitaria personale e familiare: così ciascuno potrà essere indirizzato verso un percorso di prevenzione "personalizzata"! Il centro, intitolato alla memoria di Guido Camurri, è aperto a tutti i cittadini: i soci di Cuore Amico accedono gratuitamente, coloro che non lo sono possono comunque usufruire della visita con una modica offerta. Cuore Amico desidera ringraziare la Direzione dell'ospedale "Poma", il personale medico ed infermieristico e i volontari che rendono possibile lo svolgimento di questa preziosa attività a tutela dei cuori di tutti!

 Insieme per la salute

foto SAN MARINO

Associazione Cuore-Vita
SAN MARINO
UNA GUIDA PER USCIRE DAL "LABIRINTO" DELLE SCELTE ALIMENTARI


Un agile e pratico volumetto che si propone di aiutare i consumatori ad orientarsi, in un panorama di ampia e caotica disponibilità di prodotti, nella ricerca e nella scelta degli alimenti validi, genuini e consoni ad una sana alimentazione. Si tratta della Guida alla lettura delle etichette, realizzata dalla nostra associazione Cuore-Vita di San Marino grazie alla competenza della dottoressa Marina Corsi, farmacista-nutrizionista e del prof. Ettore Franca, docente di tecnologia presso la facoltà di scienza della nutrizione dell’università di Urbino.
Un prezioso vademecum capace di guidarci nel labirinto delle etichette e del mercato globale, facendoci scoprire il significato autentico di alcuni termini e riscoprire la stagionalità degli alimenti: ci accorgeremo, tra le tante informazioni interessanti, che il riso “fino” o “superfino” viene così denominato in base alla dimensione dei chicchi e non alla qualità, che la pasta “fresca” è tale solo perché ha più acqua di quella “secca”.
La Guida contiene anche una semplice tabella calorica degli alimenti.
E allora: non resta che augurare un buon e “consapevole” appetito!
Per ogni ulteriore informazione: associazione Cuore-Vita San Marino
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.      web: www.cuore-vita.sm

 insieme per la salute

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Gli Amici del Cuore
Città di Castello - 24 Agosto - 17 Settembre 2011
Un eco cardiografo per l’ospedale
Fine mese all’insegna de “Gli Amici del Cuore”


Un nuovo sistema ecocardiografico di ultima generazione per l’Ospedale di Città di Castello.
Un obiettivo impegnativo, ma sicuramente raggiungibile grazie alla generosità dei tifernati, per celebrare nel migliore dei modi i vent’anni de “Gli Amici del Cuore”.
“Con la continua evoluzione tecnologica e l’ampliamento delle conoscenze scientifiche nella diagnosi e nel trattamento delle cardiopatie è importante”, ha affermato il presidente dell’Associazione Cardiopatici Alta Valle del Tevere, cav. Antonio Fiorucci, “che il nostro Ospedale possa dotarsi di una strumentazione non invasiva, in grado di affrontare e risolvere problemi diagnostici come è il Vivid E-9 Ecocardiografo”.
E con l’intento di raggiungere questo obiettivo “Gli Amici del Cuore” hanno programmato un fine mese a dir poco scoppiettante.
Si inizierà mercoledì 24, dalle ore 21,30, con i “Freno a Mano” Cover band che cantano i Nomadi, una serata ad ingresso gratuito veramente eccezionale nel corso della quale saranno in vendita le cartelle della tradizionale Tombola di San Bartolomeo con il cui ricavato l’Associazione spera di compiere il primo passo verso l’acquisto dell’importantissima apparecchiatura.
Sabato 27, dalle ore 10,30, presso il Loggiato del Palazzo Bufalini (loggiato Valerio Gildoni) il personale del dipartimento di emergenza dell’ASL n.1 effettuerà una esercitazione di pronto soccorso, aperta al pubblico, con tecnica di rianimazione cardio-polmonare.
Domenica 28, dalle ore 21, si svolgerà la tradizionale tombola, che chiude le Fiere di San Bartolomeo. Graditissimo ospite il Mago Kenzo, un personaggio amatissimo particolarmente dal pubblico più giovane. A Francesco e l’Orchestra all’Italiana il compito di condurre la serata verso il suo epilogo, l’estrazione dei tombolini che porteranno 600 euro al vincitore della cinquina e 2.500 euro al fortunato che segnerà per primo tutti i dieci numeri della cartella in suo possesso.
A Gianni Ottaviani il compito di annunciare al pubblico i numeri che verranno di volta in volta estratti.
Si ricorda che chi fosse intenzionato a collaborare per la vendita delle cartelle della tombola può presentarsi presso la sede sociale di Palazzo Bufalini (Loggiato V.Gildoni) in Piazza Matteotti. Potrà ritirare i blocchetti e avere notizie sull’incentivazione prevista per questo tipo di collaborazione.
La sede resterà aperta nei giorni di martedì, giovedì e sabato dalle ore 10,00 alle ore 12,00.

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Cuore Amico
Mantova - 17 Agosto 2011
Maratona del Cuore
Per il cuore delle donne


I nostri amici di Mantova ci scrivono per ringraziare della disponibilità e del sostegno – meritatissimo - alla realizzazione della II edizione della Maratona del Cuore, un’opportunità di riflessione sulla propria condizione di salute cardiovascolare e di sensibilizzazione sui fattori di rischio, una manifestazione ricca e articolata di cui volentieri diamo conto.
Si è trattato infatti di una vera e propria road map della salute in tre tappe principali, dal questionario (anonimo) in farmacia, alle analisi e ai controlli, fino al momento di riflessione che ha caratterizzato il convegno presso l’Aula Magna dell’università.
Circa 300 partecipanti al convegno, 350 allo screening e attività di sensibilizzazione (camminata, biciclettata, MincioMarcia, ecc.), oltre 2500 i questionari presso le farmacie rappresentano il risultato di questa iniziativa indirizzata in particolare alla prevenzione cardiovascolare nelle donne, un tema tanto attuale quanto poco affrontato (tra le meritevoli eccezioni, confronta l’esperienza della nostra associata di Alessandria).
L’iniziativa è stata promossa da Cuore Amico con il patrocinio del ministero della Salute e delle Pari Opportunità, di comunità scientifiche regionali e nazionali (Anmco, Arca, Fondazione per il Tuo cuore) e delle istituzioni locali (Comune, Provincia), in collaborazione con Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Asl, Ordine dei Medici e Farmacisti e Fondazione Università di Mantova.
 
 
http://www.cuoreamicomantova.it/ita/attivita-prevenzione-scheda.asp?N=157
http://www.cuoreamicomantova.it/download/Maratona-del-Cuore-2011-Progetto-Donna.pdf

 cuore giovane

famiglia sportiva

 

Gli Amici del Cuore Di Guardia Sanframondi
Guardia Sanframondi (BN) - 3 luglio 2011
Decennale de Gli Amici del Cuore Di Guardia Sanframondi
In prima linea contro l'obesità infantile

L’Associazione “Gli Amici del Cuore” di Guardia Sanframondi (Benevento), celebra quest’anno il decennale di attività: il 3 luglio prossimo si svolgerà infatti una giornata di festeggiamenti, culmine di un anno interamente dedicato – in piena coerenza con le motivazioni e la storia dell'associazione – all’organizzazione di attività formative e scientifiche sulla base degli stimoli e delle necessità che la stessa realtà locale può offrire.
In particolare, l’Associazione ha inaugurato il 2011 mettendo in calendario l’avvio di un progetto per prevenire l’obesità infantile, in collaborazione con la Scuola Primaria e dell’Infanzia di Guardia Sanframondi, diretta dalla professoressa Silvana Santagata.
A curarlo è il dottor Gian Luca Iannuzzi, componente del Comitato Scientifico dell’Associazione, con la collaborazione degli insegnanti delle scuole coinvolte nell’iniziativa e di quella fornita da alcuni altri esperti: la dottoressa Emanuela Paone di Roma, specialista in Disturbi del Comportamento Alimentare e la dottoressa M. S. Scioli, responsabile dell’Unità per la grossa obesità di interesse chirurgico presso la Fondazione Salvatore Maugeri Istituto Scientifico di Telese T.(BN).
All’iniziativa, che durerà un intero anno ed è stata denominata “Progetto Bimbi Sani”, hanno aderito circa 150 famiglie. L’obbiettivo principale consiste nel valutare l’effetto di un programma di educazione sanitaria e alimentare su bambini di età compresa fra i 5 e i 10 anni, con l’intento di garantire un miglior controllo del peso corporeo nei bambini che frequentano le scuole primarie di Guardia Sanframondi.
Ai bimbi e ai loro familiari sono già state fornite le nozioni preliminari su un corretto stile di vita nel corso di un incontro appositamente dedicato. I bambini verranno quindi seguiti per 12 mesi dagli insegnanti dell’Istituto, che provvederanno dapprima alla registrazione mensile di peso e altezza, quindi a incontri mensili con registrazione del peso, altezza, e del tipo di alimentazione seguita.
Si prevede inoltre di organizzare a breve un convegno proprio sull’argomento dell’obesità infantile, per informare tutta la popolazione e fare il punto su un problema che sta assumendo dimensioni preoccupanti. Infatti, da recenti statistiche risulta che la Campania ha un altissimo numero di ragazzi obesi. All’interno della Regione, Benevento occupa un posto apicale e, in provincia, Guardia ha un posto ragguardevole.
Purtroppo. Considerato che l’obesità, tendenziale o acclarata che sia, è un’insidiosa anticamera per le malattie cardiovascolari e per tante altre, si è ritenuto opportuno tentare di coinvolgere la popolazione su questo grande rischio. “Gli Amici del Cuore” hanno deciso di iniziare dalla Scuola Primaria e, se il progetto dovesse procedere speditamente, lo si allargherà al successivo grado scolastico.
Affinché l’iniziativa ottenga buoni risultati, è necessario un coinvolgimento totale delle famiglie: speriamo proprio di riuscirvi!

Cuore vivo

foto GRASSANO

Amici del Cuore
GRASSANO (MT) - anno scolastico 2010-11
UN PROGETTO PER PREVENIRE L'ARRESTO CARDIACO A SCUOLA


Mi voglio bene, Non mi lascio condizionare. E’ il titolo scelto per il Progetto scolastico 2010 – 2011, portato avanti dall’Associazione Amici del Cuore di Grassano e dalla Fondazione per il Tuo Cuore, la fondazione dell’ANMCO (l’Associazione Nazionale Medici Cardiologici Ospedalieri) che si occupa della prevenzione cardiovascolare. Aderiscono varie classi di alcuni istituti del nostro paese e della vicina Matera (scuola media statale “A. Ilvento”, liceo scientifico “D. Alighieri”, istituto tecnico commerciale “Loperfido” e istituto superiore “I. Morra”). Accanto ai temi degli altri anni, e cioè quelli dell’alimentazione, attività fisica, alcol e fumo, quest’anno se ne aggiunge un altro assai importante e significativo: la prevenzione dell’arresto cardiaco tra i banchi di scuola. La metodologia scelta per l’attuale progetto prevede la condivisione attiva da parte dei ragazzi, i quali prepareranno considerazioni autonome sui vari temi e le presenteranno ai loro amici, insieme alle informazioni fornite da noi. Attenzione viene posta anche ad un altro rilevante, quello della famiglia. La condivisione da parte della famiglia è essenziale se si vuol realmente incidere positivamente sullo Stile di Vita tentando di renderlo più salutare.

Il Cuore della Vallesina
Jesi - tutto l'anno
Corsi di addestramento alla defibrillazione


Si effettuano corsi secondo le Linee Guida Regionali e dell'IRC, a norma della Legge n. 120/2001.
L'Associazione rilascia DIPLOMA DI PRIMO SOCCORRITORE (FIRST RESPONDER) nei casi di arresto cardiaco secondo gli accordi con la Regione Marche e il 118 (BLS-BLSD), tramite addestramento alla defibrillazione precoce.
Il first responder è correlato con il 118 ed è fondamentale per il buon esito dell'intervento. Viene così superato l'inevitabile ritardo del soccorso al paziente in difficoltà.
La sopravvivenza con tale metodica è aumentata dalle 3 alle 4 volte rispetto al passato. E' previsto il retraining del personale addestrato.
Gli istruttori sono qualificati alla formazione dei candidati al diploma di soccorritore attraverso le linee guida regionali, sotto la responsabilità del relativo 118 e da parte dei dirigenti sanitari della Regione Marche coordinanti l'attività dell'Associazione.
Si effettuano corsi di addestramento tutto l'anno.
CORSI BLS (Basic Life Support) e BLSD (con uso defibrillatore), durata 6 ore in due fasi
Esame finale con rilascio diploma
Per ulteriori informazioni sui corsi   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Fondazione "Giorgio Castelli"
ROMA - 8 Gennaio 2011
ALDILA' E RITORNO, CONSIDERAZIONI SULLA RIANIMAZIONE CARDIACA


Un convegno per fare il punto sulla Cultura del soccorso contro la Morte Improvvisa
Oltre sessantamila decessi l’anno in Italia, 300.000 in Europa: anziani, cardiopatici, ma anche giovani ed addirittura sportivi, questi i drammatici effetti causati dall’arresto cardiaco. Una parte di queste morti potrebbe essere evitata: fino al 40 %, in media, se fossero poste tempestivamente in essere le manovre di rianimazione cardiopolmonare e utilizzato il defibrillatore, interventi attuabili anche dai cittadini non-sanitari.
Per ottenere risultati di questa portata è però necessario divulgare a tutti i livelli la Cultura dell’emergenza.
Di tutto questo si parlerà nel convegno “Aldilà e ritorno: libere considerazioni in tema di rianimazione cardiopolmonare”, organizzato dalla nostra aderente Fondazione “Giorgio Castelli” di Roma per la giornata dell’ 8 gennaio presso Palazzo Valentini (sala Di Liegro)
I lavori saranno conclusi dai racconti di due giovani sopravvissuti all’arresto cardiaco: esperienze toccanti che Daniela e Luigi hanno generosamente deciso di condividere con il mondo intero!
Per ogni ulteriore informazione: Fondazione “Giorgio Castelli” – tel. 06. 24301496; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 cuore giovane

foto MATERA

Amici del Cuore
MATERA - Dicembre 2010
ESAMINATO IL RISCHIO CARDIACO NEI NOSTRI GIOVANI CALCIATORI


Sono stati studiati 216 giovani calciatori di età compresa tra 6 e 13 anni appartenenti a scuole calcio della nostra città. I genitori sono stati preventivamenti informati degli obiettivi dello studio e del protocollo e delle motivazioni relative all’indagine. Essi hanno inoltre fornito le informa­zioni anamnestiche relative alla presenza di fattori di rischio cardiovascolare nell’ambito famigliare e al numero di sedute settimanali di allenamento. Sono stati rilevati peso e statura: dal rapporto tra il peso corporeo (in Kg) e il quadrato della statura (in mt) è stato calcolato l’Indice di Massa Corporea (BMI). Sono stati rilevati i valori di Frequenza Cardiaca a riposo e i valori di pres­sione arteriosa. Sono stati determinati, a digiuno mediante prelievo di una goccia di sangue, i valori di colesterolo totale e glicemia. Per valutare l’attitudine cardiovascolare è stato utilizzato il test di Ruffier che prevede che il soggetto compia 30 flessioni profonde sugli arti inferiori in 45 secondi con braccia pendenti. Nei soli pazienti a rischio ECG, ecocardiogramma e quant’altro ritenuto necessario per diagnosti­care eventuali patologie cardio-pneumologiche, ortopediche e pediatriche. La nostra associazione negli scorsi tre anni scolastici ha già realizzato uno screening cardiologico, simile a quello sopradescritto, rivolto a circa 6.000 studenti delle Scuole Medie superiori della città di Matera.
I dati nella nostra indagine hanno evidenziato, in accordo ai dati della letteratura internazionale, che il 20.83% dei ragazzi esaminati è in sovrappeso. Il nostro dato è leggermente inferiore al dato dell’indagine italiana relativa ai dati della Basilicata (24,5%);ciò si spiega poiché l’indagine è stata condotta in una popolazione di sportivi maschi e uno studio condotto in una fascia d’età tra gli otto e sedici anni ha evidenziato un minor rischio di sovrappeso nei praticanti attività fisiche vigorose. Uno studio danese del 2007 ha evidenziato che gli uo­mini con BMI elevato da 7 a 13 anni e le donne con BMI elevato da 10 a 13 anni presentavano un elevato rischio di incorrere in malattie cardiache in età adulta. Anche noi abbiamo rilevato nella popolazione esaminata la presenza di alcuni fattori di rischio. Quattro soggetti presentavano valori di ipercolesterolemia, 12 soggetti (5,5%) valori di pressione arteriosa superiore al 95esimo percentile per l’età e un numero elevato di soggetti una familiarità per i fattori di rischio cardio­vascolare. In particolare il 31% ipercolesterolemia, il 42,5% diabete, il 42,1% malattie cardiache, il 56,6% ipertensione. I dati relativi alla valutazione della capacità cardiovascolare, indagati con il test di Ruffier, evidenziano che solo il 14,3% ha un buona capacità cardiovascolare. Ciò si spiega sia con il basso numero di sedute di al­lenamento sia con l’elevato numero di soggetti in soprappeso. Molti dati della letteratura indicano che la performance cardiorespiratoria è influenzata negativamente dal soprappeso, i ragazzi in soprappeso si affaticano più precocemente e ciò può determinare una ulteriore rinuncia all’attività fisica per sottrarsi ad impegni gravosi dal punto di vista muscolare.
I dati della nostra indagine evidenziano che il 20.83% dei ragazzi esaminati è risultato essere in sovrap­peso, vi è una elevata prevalenza dei fattori di rischio cardiovascolare tra i familiari, i ragazzi dedicano poco tempo all’attività motoria, un ragazzo su due evidenzia scarsa capacità di adattamento allo sforzo. Pertanto tecnici e genitori devono assumere una posizione esclusiva per contrastare l’obesità e la se­dentarietà in età giovanile sensibilizzando i ragazzi a condurre uno stile di vita attivo facendo coesistere movimento allenante e movimento spontaneo. È imperativo di tutti contrastare la sedentarietà giovanile prima che lo stato di salute delle giovani generazioni venga seriamente compromesso.