La Commissione etico-scientifica

La Commissione etico-scientifica

 

  1. Bisignani Giovanni - Castrovillari

  2. Bradascio Luigi - Matera

  3. Buchberger Riccardo - Triveneto

  4. Ciancamerla Giuseppe - Aosta

  5. Destro Antonio - Rimini

  6. Di Ninno Eugenio - Modena

  7. Fattori Giuseppe - Modena

  8. Frattini Loredana - Milano

  9. Gentilini Claudio - Brescia

  10. Magini Glauco - Livorno

  11. Marenzoni Sandro - Viterbo

  12. Nicolosi Gian Luigi - Pordenone

  13. Parravicini Roberto - Modena

  14. Piovaccari Giancarlo - Rimini

  15. Spinelli Pasquale - Milano

  16. Il Presidente di CONACUORE o un suo vice 

                                                         

La Commissione etico-scientifica è l’organismo deputato, oltre che a compiti di consulenza di specie, alla valutazione e selezione dei progetti di ricerca. Abbiamo voluto aggiungere il termine “etico” per sottolineare come la competenza nel giudicare i lavori debba essere accompagnata da probità e massima trasparenza: requisiti indispensabili per una ricerca che voglia davvero premiare la qualità e non i favoritismi, di qualunque natura essi siano. La Commissione viene istituita su delibera del Consiglio Direttivo Nazionale, previa proposta del Presidente. 

La Commissione si rinnova periodicamente: per mantenere entusiasmo, energia e innovazione sempre al servizio della competenza. Proprio come si richiede, per esempio, ad una ricerca interessante, in modo che il domani, fatto di cure migliori e di farmaci più “intelligenti”, di diagnosi più approfondite, di prevenzione più mirata, non rimanga soltanto un sogno dell’oggi. Accanto alla Commissione, intervengono nel processo di valutazione eventuali revisori esterni, qualificati esperti che potrebbero fornire un giudizio preventivo su ciascun progetto presentato. Più precisamente, ogni progetto è sottoposto al parere di almeno due revisori competenti per argomento. I progetti passano al vaglio della Commissione etico-scientifica che propone una graduatoria al Consiglio Direttivo del CONACUORE, al quale spetta l’approvazione definitiva.

I criteri che guidano la scelta dei progetti vincitori sono basati sulla validità scientifica, sulla loro realizzabilità e sulle potenziali ricadute che essi avranno su prevenzione, diagnosi e cura delle malattie cardiovascolari.

Un’attenzione particolare, perciò, agli sviluppi concreti di ogni lavoro presentato. Questi devono accompagnare le buone premesse teoriche per garantire che i risultati possano davvero giungere al cuore dei malati e di coloro che rischiano di diventarlo.