Fondo PRICARD

Il nostro sogno per sviluppare la ricerca cardiovascolare

Accanto alla prevenzione, che come detto dovrebbe costituire un’arma fondamentale per contrastare le malattie cardiovascolari, è assolutamente necessario investire di più, molto di più nella ricerca.
Noi siamo convinti che dallo sviluppo di questi due settori dipenda in larga misura l’esito della battaglia contro le malattie di cuore.
La negligenza fino ad oggi riscontrata ha permesso alle cardiopatie di vincere la battaglia: se i comportamenti di prevenzione (alimentari, motori) fossero maggiormente adottati, e se l’opera dei ricercatori fosse sostenuta con risorse decisamente maggiori, le cifre spaventose della mortalità e della invalidità verrebbero considerevolmente ridotte.
Potenziare la ricerca è di capitale importanza, proprio perché le malattie cardiovascolari continuano ad essere le più diffuse, quelle che più uccidono e più costano al nostro Sistema sanitario nazionale. Ogni anno vengono ricoverati oltre un milione di pazienti, per una spesa totale superiore agli 800 milioni di euro; da sole, queste malattie provocano il 40% della mortalità complessiva nel nostro Paese e oltre tre milioni di malati. L’Italia investe in ricerca, per la ricerca in ogni campo, meno dell’1 per cento del prodotto interno lordo (dati ISTAT 2003 e OCSE 2005).
Si raccolgono – intendiamoci: giustamente – miliardi ogni anno per la ricerca contro il cancro; si fa poco, pochissimo per combattere le malattie di gran lunga più diffuse nel nostro Paese!
Nonostante si conoscano svariate cause dell’insorgenza delle cardiopatie, la Ricerca deve compiere molti passi in avanti per contribuire all’obiettivo di ridurre mortalità e invalidità. Oggi, la prevenzione viene effettuata nei confronti della popolazione in generale, senza distinguere tra soggetti a rischio e non. Dobbiamo, cioè, lavorare per identificare eventuali “angeli custodi” genetici che proteggono da queste malattie, per arrivare a comprendere come mai, a parità di fattori di rischio, alcune persone si ammalano di cuore e altre no. Per poter sviluppare una prevenzione davvero mirata, rivolta soltanto a chi ne ha effettivo bisogno. Questi sono gli obiettivi che si propone il fondo Pricard.
Solo con il vostro aiuto il Fondo sarà in grado di sostenere, con efficacia e continuità, un numero sempre maggiore di ricercatori e di progetti.

 

Per contribuire:
IT71O 02008 12910 000040704337 presso Unicredit Banca - agenzia di Modena, intestato a CONACUORE-FONDO PRICARD